Lavoro contadino: come chiedere agevolazioni e finanziamenti

Lavoro contadino: come chiedere agevolazioni e finanziamenti

Aumentano i giovani che ritornano alla terra: ecco le agevolazioni e i finanziamenti su misura

Secondo Coldiretti Giovane Impresa l’agricoltura italiana è in ascesa, con una crescita del 14% nell’occupazione giovanile. L’Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare) conferma: la proiezione per il 2015 è positiva per il settore primario. Fare il contadino oggi conviene? Certo. Tenendo presente che avviare un’azienda agricola richiede dedizione assoluta e una preparazione molto concreta.

PROVARE PRIMA SUL CAMPO

Un buon modo per non illudersi della facilità dell’impresa, suggerisce l’esperto Alessandro Nicoletti, autore del sito dedicato ai giovani imprenditori Aprire Azienda, è fare pratica attraverso associazioni come Wwoof Italia, che mette in contatto le fattorie biologiche con chi vuole fare esperienza in cambio di vitto e alloggio. 

SCEGLIERE LA TIPOLOGIA DI AZIENDA

Una volta consapevoli dei sacrifici legati al lavorare la terra, il secondo passo consiste nella scelta della tipologia di azienda, tenendo conto dell’estensione di terreno e dei macchinari agricoli necessari. Una coltivazione di cereali esige terreni vasti, il biologico non sempre richiede grandi spazi. Segue lo studio delle caratteristiche fisiche e chimiche del territorio, e, non secondaria, l’analisi della concorrenza e degli sbocchi di vendita.

SETTORI AGRICOLI DA TENER D’OCCHIO

Tra i settori più interessanti oggi c’è il biologico, con un fatturato di 3,5 miliardi di euro, che vede l’Italia al secondo posto in Europa per superficie dedicata (dati Sinab, Sistema di Informazione Nazionale sull’Agricoltura Biologica). Oppure la produzione di piante officinali, importate per la maggior parte da Cina e India. Caso particolare è lo zafferano, di grande valore commerciale, che ha registrato ottime produzioni anche in terreni non vocati. C’è poi la tartuficoltura, settore ancora poco monitorato in Italia, che tuttavia è il primo produttore al mondo. Grandi opportunità anche nella funghicoltura, che spazia dall’alimentazione alla farmacologia e non necessita di grandi appezzamenti. Altre opzioni? L’apicoltura, l’allevamento di lumache, la produzione di malto e luppolo per birrifici, la produzione di canapa.

COME TROVARE I FONDI

Come accedere ai finanziamenti? Contattando gli uffici della Coldiretti, gli enti provinciali, regionali e statali. Informandosi  sulle condizioni per accedere ai fondi Ue. Contemporaneamente sono necessari alcuni passaggi burocratici: aprire una partita Iva, registrarsi al registro delle imprese e aprire una posizione Inps.

IL CONTADINO È GIOVANE

Per favorire il ricambio generazionale, l’Ismea ha istituito agevolazioni per i giovani, mettendo a disposizione fino a 70mila euro per i giovani agricoltori che intendono avviare un’azienda. Il premio è rivolto ai giovani tra i 18 e i 39 anni e dà la possibilità di accedere a un mutuo di 15, 20, 25 o 30 anni. Tra i requisiti è necessario dimostrare la sostenibilità economica e finanziaria dell’operazione e che l’insediamento non avvenga in aziende create dal frazionamento di imprese esistenti.


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1 aprile 2016

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