Quale ragione sociale scegliere: meglio Snc, Spa, Srl o Sas?

Quale ragione sociale scegliere: meglio Snc, Spa, Srl o Sas?

Nella giungla di sigle quale ragione sociale deve scegliere una start up? Il consiglio di Stefano Alberti. docente dell’università Bocconi di Milano

Snc, Srl, Spa, Sas. In Italia, quando si parla di società, esiste una vera e propria giungla di sigle che racchiudono realtà molto diverse fra loro e che, proprio per questa ragione, potrebbero mettere in difficoltà chi volesse aprire una start up. Fra queste diverse forme di organizzazione esistono profonde differenze. E per questo occorre prima di tutto capire di cosa si parli, in modo da riuscire a destreggiarsi al meglio in questa lunga lista di acronimi.

CHE COSA SI NASCONDE DIETRO LE SIGLE

Innanzi tutto occorre mettere in luce cosa ci sia dietro le diverse sigle. Le Snc sono le Società in nome collettivo. Sono caratterizzate da una maggiore responsabilità dei soci nei confronti di eventuali creditori della società. Il Codice civile prevede che tutti i soci rispondano solidalmente e illimitatamente per le obbligazioni sociali. Normalmente sono utilizzate nel caso di attività commerciali di dimensioni medio-piccole e prevedono l’iscrizione nel registro delle imprese. Un discorso simile riguarda le Sas, ossia le Società in accomandita semplice. Si tratta di una società di persone che può esercitare sia attività commerciale sia attività non commerciale e che si caratterizza per la presenza di due categorie distinte di soci.

PERCHÉ SRL E SPA SONO DIVERSE

Molto diverse sono le Srl e le Spa. Le prima sono le Società a responsabilità limitata e prevedono una netta separazione tra responsabilità della società, anche nei confronti dei creditori, e responsabilità dei soci. Si tratta di una società di capitali, dotata di personalità giuridica, che risponde delle obbligazioni sociali solamente nei limiti delle quote versate da ciascun socio. Discorso simile riguarda le Spa, cioè le Società per azioni. Società di capitali nelle quali le partecipazioni dei soci sono rappresentate da titoli trasferibili: le azioni. 

QUALE FORMULA SCEGLIERE?

Ma qual è la formula migliore per aprire una nuova società nel nostro Paese? Lo abbiamo chiesto a Stefano Alberti, docente dell’Università Bocconi di Milano. «La forma migliore e più utilizzata è la Srl», spiega. «Rispetto a una Spa ha un chiaro vantaggio di costi. La forma giuridica della Spa ha maggiori plus nella gestione delle quote societarie e nella loro compravendita tra soci ed è utilizzata dalle società di medie o grandi dimensioni, in particolare quelle presenti sui mercati. In termini organizzativi una Srl presenta vantaggi rispetto a una Sas o una Snc perché permette una maggior separazione tra responsabilità dei manager e dei responsabili operativi (tra cui i membri del consigli di amministrazione) rispetto ai soci».

PER LE STAR UP MEGLIO LE SRL

Questa formula risulta vincente anche per i giovani. «La consiglio anche a chi voglia aprire una start up», prosegue. È possibile usare sia la Srl sia la Srl semplificata. Quest’ultima, pur mantenendo i vantaggi tipici di una Srl, richiede un minor apporto di capitale in fase di costituzione e di gestione della start up. Nel caso di Srl il capitale sociale minimo è di 10mila euro con l’atto costitutivo più complesso e con maggiori norme relative all’amministrazione della società. Nel caso di Srl semplificata il capitale sociale minimo è di 1 euro e presenta vantaggi economici legati alle minori spese di apertura, visto che non si pagano imposte di bollo».

1 aprile 2016

Scrivi il tuo commento

0 COMMENTI