Come fare spaceclearing in 7 mosse e vivere felici

Come fare spaceclearing in 7 mosse e vivere felici

Un’agenda carica d’impegni crea ansia e fa perdere di vista l’obiettivo. Ecco il metodo per migliorare la qualità del lavoro mettendo al bando lo stress

Secondo il Wall Street Journal, un dirigente spreca circa sei settimane all’anno nella ricerca delle informazioni che gli servono o dei documenti che ha perso. Perderle è un danno economico e personale. Per questo, e per migliorare la qualità del lavoro, è nato lo spaceclearing, che letteralmente significa “pulizia degli spazi”. Brevettato dalla manager aziendale Lucia Larese, che ha iniziato a diffonderlo a partire dal 2001, il metodo si basa su un punto fondamentale: «eliminare l’eccesso per fare spazio all’essenziale perché circondandosi solo delle cose necessarie si semplifica la vita e si riduce lo stress», spiega la sua creatrice.  Ma non finisce qui: «Se la nostra giornata è simile a un cassetto troppo pieno e in disordine», aggiunge Larese, «è difficile scegliere le cose principali da fare ed essere certi che si stia dedicando il nostro tempo alle cose veramente importanti».

Senza contare che se si dedica la giusta attenzione alle cose da fare, si ha anche la possibilità di gestire più tranquillamente gli imprevisti: «Prendi tempo per guadagnare tempo – spiega ancora l’autrice - se ho risparmiato alcuni minuti, nel caso si presenti un problema non preventivato, posso risolverlo senza allontanarmi troppo dalla mia tabella di marcia e posso tornare facilmente a seguirla una volta eliminato l’imprevisto».  Ecco, in sintesi, secondo il manuale scritto dalla stessa Lucia Larese e intitolato Space Clearing: libera il tuo spazio trasforma la tua vita (Edizioni mediterranee), le sette mosse da seguire per riorganizzare al meglio il proprio lavoro.

1. FARE ORDINE

Fate ordine sulla scrivania, organizzate la settimana, individuate gli obiettivi e divideteli per giorni in base alle priorità. Cercate di avere ben chiara la scaletta delle cose più importanti da fare.

2. RITAGLIARSI DEL TEMPO LIBERO

Occorre ritagliarsi piccoli spazi temporali che consentano di ridurre il peso delle attività da svolgere. Sono momenti strategici per risolvere un imprevisto o per passare più tempo con la famiglia o per guadagnare un vantaggio sull’azione successiva. In ogni caso le piccole interruzioni eliminano la fretta e riducono così lo stress.

3. ESERCITARSI A DECIDERE

Procrastinare è un’abitudine abbastanza diffusa e peggiora ogni situazione. Se dovete decidere se tenere o meno un documento, fatelo subito senza rinviare: Se un progetto non è finito oppure non è redditizio, abbandonatelo e non rimandate la decisione. Così per qualsiasi scelta: se fare una riunione o meno, se prendere un altro cliente o se seguire un nuovo progetto.

4. IMPARARE A SEMPLIFICARE

Osservate ciò che vi circonda nella routine quotidiana e comprendete cosa sia utile. Se usate spesso un’agenda o un file è giusto averli sempre a portata di mano. Se un altro oggetto vi serve soltanto una volta al mese è meglio che lo riponiate in modo che non vi intralci. Più siete consapevoli delle cose che fate durante il giorno, più vi semplificate la vita. Con il risultato che avrete più tempo per voi stessi.

5. NON LASCIARE NULLA IN SOSPESO

Iniziate un lavoro e finitelo, prima di prenderne uno nuovo. Rimettete nel loro cassetto i fascicoli o i documenti che non vi servono più nell’immediato. Fate ordine nel vostro spazio e nella vostra mente. Cercate di non lasciare le cose a metà: chiudete i progetti.

6. DELEGARE

Quando accettate un lavoro nuovo dovete valutare, per non ingolfarvi, se qualcos’altro dovrà essere messo in secondo piano. Quindi è bene fare attenzione a quello che entra in modo che ci sia anche qualcosa che possa uscire dalla propria routine. La parola chiave è “delegare”. Se seguite progetti nuovi, quelli in corso che non riuscite a terminare o a portare avanti con la dovuta attenzione dovete passarli ad altri. È bene che entriate nell’ottica che non potete fare tutto da soli.

7. PREMIARSI

Una volta portato a termine un progetto, bisogna evitare di intraprenderne subito uno nuovo. Meglio fermarsi un attimo per assaporare la gioia del risultato raggiunto. Premiarsi significa dedicare tempo di qualità a se stessi, prima di ripartire con un nuovo obiettivo.

24 febbraio 2016

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