Digitalizzazione dell'azienda, strategie da adottare nelle PMI

Digitalizzazione dell'azienda, strategie da adottare nelle PMI

È ora di abbandonare i vecchi processi e investire nella digitalizzazione dell’azienda. I consigli alle PMI dell’esperto Andrea Paliani di Ernst & Young

Fatturazione elettronica, comunicazioni tramite e-mail certificata, firma digitale: la digitalizzazione dell’azienda è iniziata da pochi anni, ma ha già permesso di introdurre nuovi strumenti per facilitare i processi di produzione. Un elemento fondamentale per le PMI e lo small business, perché è il volano dell’innovazione. Ne abbiamo parlato con Andrea Paliani, partner Ernst & Young e Mediterranean Advisory Leader, per un’analisi della situazione e per evidenziare gli strumenti che subito le aziende devono utilizzare per abbandonare i vecchi processi interni e paradigmi di business.

DIGITALE PER LE PMI = RECUPERO DI COMPETITIVITÀ

«Oggi la digitalizzazione – spiega Andrea Paliani di EY per l’area del Mediterraneo – permette alle aziende di recuperare competitività e consente di introdurre nuovi prodotti e servizi aggiuntivi, ricevere feedback sul comportamento dei clienti che usano la merce, utilizzare dati sulle aspettative e sulle abitudini dei consumatori». Il digitale apre nuovi business sfruttando diversi canali di presentazione dei propri prodotti e cambia  l’attività innovando le fasi di produzione, manutenzione, ricerca e sviluppo.

Gli investimenti per adottare strumenti tecnologicamente avanzati migliorano le performance imprenditoriali sotto due aspetti secondo Paliani:

 - la personalizzazione dei prodotti che possono essere modificati, combinati tra loro e adattati facilmente per essere introdotti in mercati diversi;

 - la rapidità di risposta ai clienti e l’efficientamento della catena produttiva.

Ma un'azienda come può digitalizzarsi e quali funzioni deve introdurre per rendere più efficace il processo produttivo?

PRIMO PUNTO: RIVOLUZIONARE IL SISTEMA PRODUTTIVO

Uno dei primi passi che una piccola e media impresa dovrebbe fare per innovare la propria azienda è rivoluzionare il sistema produttivo, secondo il consiglio del partner EY. Con alcuni strumenti adeguati, come quelli digitali, si può seguire e tenere traccia di ogni singolo passaggio dell'attività di produzione e interfacciarsi, quasi in tempo reale, con il cliente per ricevere informazioni sulle sue attitudini, i suoi desideri e le sue aspettative.

Così si terrà sotto controllo ogni singola azione e si potrà intervenire in qualsiasi momento per perfezionare o adattare la merce alle richieste del cliente prima di realizzarne la versione definitiva come ha spiegato il professor Alessandro Perego, docente di supply chain management al Politecnico di Milano, in questo articolo.

DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI CARTACEI

Importante è anche introdurre software che permettano l'utilizzo della firma digitale, della fatturazione online e dei sistemi di gestione della documentazione. Questi strumenti offrono la possibilità di automatizzare i processi e ridurre gli sprechi di tempo, carta e soldi. La digitalizzazione elimina l'utilizzo del documento cartaceo e velocizza l'attività di registrazione dei contratti, oltre a rendere facilmente controllabile ogni transazione e accordo. Esempio fattura elettronica: questi sono i vantaggi della dematerializzazione dei documenti e li spieghiamo in questo articolo.

BIG DATA: I REPORT SUI FEEDBACK SONO FONDAMENTALI

Introducendo tecnologie che mettano in contatto con i possibili consumatori, si possono ricevere big data: informazioni sui clienti ottenute analizzando il comportamento di un utente nelle sue attività online. Questi dati permettono di sapere esattamente cosa chiede ogni persona e connettersi direttamente con l'acquirente. «Con i big data  - aggiunge Andrea Paliani - si può migliorare, anche a distanza, la progettazione dei prodotti in base ai feedback ricevuti dal cliente e offrire servizi aggiuntivi legati alle sue abitudini di consumo». In questo articolo ecco i vantaggi immediati per le PMI che investono nella business intelligence e puntano all’analisi dei big data.

OBIETTIVO INTERNAZIONALIZZAZIONE

«Con la digitalizzazione – continua il responsabile di EY – si cancellano i confini nazionali perché la tecnologia ti permette di lavorare anche con mercati stranieri senza dover essere presente fisicamente in quel territorio». L’e-commerce, per esempio, rende raggiungibile qualsiasi area eliminando i confini tra le nazioni. In questo modo si ampliano le possibilità di esportare i propri prodotti in qualsiasi Paese del mondo. E per le PMI con dimensioni finanziarie solide è fondamentale puntare all’internazionalizzazione con lo strumento dell’Ide (investimento diretto all’estero) per entrare in un nuovo mercato e produrre in loco come  abbiamo approfondito in questo articolo.

CHE FIGURE SERVONO IN AZIENDA? COMPETENZE E RISORSE DIGITAL

Un investimento da non sottovalutare è quello sul personale. «Introdurre in azienda anche persone non esperte di prodotti – sottolinea Andrea Paliani -, ma che sanno utilizzare gli strumenti digitali, è importante perché possono portare una visione diversa all'interno dell'impresa. Valorizzando le conoscenze dei neolaureati, per esempio, si introducono competenze utili per migliorare l'intero processo di produzione». Inoltre i giovani, nati con il digitale, sono più connessi e più capaci di comprendere le dinamiche del mercato online: sono i Millennials (generazione nata dopo gli Anni 80 del secolo scorso) e in questo articolo alcuni consigli per  coinvolgerli in azienda evitando i gap generazionali con i colleghi.

14 settembre 2016

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