App per il lavoro in team: più chat e meno riunioni

App per il lavoro in team: più chat e meno riunioni

Sempre aggiornati e si risparmia tempo: quando si lavora in team la comunicazione efficace e trasparente è fondamentale. Con queste app è anche facile

Per lavorare in gruppo è fondamentale la comunicazione. Deve essere efficace e trasparente: per questo motivo gestire un team con le e-mail non ha più senso. Chi ha voglia di leggere decine di mail perdendo tempo e generando confusione? Nessuno.

Il Wall Street Journal,  ha indicato le chat di gruppo (da non confondere con i gruppi di chat come Whatsapp) come “la soluzione più hot del momento nell’IT”: sono i sistemi di messaggistica che permettono di comunicare con più persone allo stesso tempo e che velocizzano e migliorano il lavoro di tutti i giorni. Sono, come spiega la prestigiosa testata economica, “la colonna vertebrale di molti business e riescono a mettere insieme sia le persone che svariati software”.

Sul mercato ci sono soluzioni anche gratuite per facilitare la comunicazione in azienda e creare flussi di lavoro efficaci e trasparenti. Per chi lavora in team o per chi applica lo smart working queste sono le più performanti e sicure.

WORKPLACE DI FACEBOOK

Facebook, la piattaforma di social networking più estesa al mondo, ha lanciato di recente Workplace (ne parliamo in questo articolo). Lo strumento utilizzato da miliardi di persone nel mondo è a disposizione con una versione ad hoc per le aziende a un minimo costo di ingresso (calcolato sulle dimensioni aziendali). Le persone coinvolte nel progetto di squadra possono usare una piattaforma per comunicare e condividere documenti uguale a quello che già usano per il loro tempo libero: un vantaggio non indifferente. In tutta sicurezza e nel rispetto delle norme sulla privacy.

SLACK

L’app Slack è partita nel 2013 e ha già quattro milioni di utenti attivi ogni giorno. Si tratta anche in questo caso di una piattaforma di messaggistica tra team: il focus  sono i canali, punto ideale in cui contestualizzare le diverse discussioni. Il servizio è gratuito, offre un’interfaccia moderna e colorata che rende la app piacevole da usare anche se è un po’ complessa da capire per via delle molte opzioni e livelli di personalizzazione. Ma è un problema che si risolve in poche ore e dopo le prime chat.

HIPCHAT

HipChat è un servizio lanciato nel 2009 dedicato alla pianificazione, collaborazione e gestione di progetti e team. Molto competitivo: esiste una versione free e una a pagamento a partire da 2 euro a persona al mese. Il punto di forza è l’esperienza utente molto intuitiva: tutto ruota intorno alla creazione di “stanze” virtuali di lavoro per i team. L’obiettivo è riuscire a integrare tutti gli strumenti e le funzioni utili all’attività lavorativa di una persona in una sola finestra: quella della chat. Anche grazie all’utilizzo dei chatbot (ne parliamo in questo articolo).

FLOWDOCK

FlowDock è per un livello di comunicazione di lavoro di gruppo più strutturato. L’interfaccia pone l’accento sulle singole discussioni, alle quali si può partecipare in una sorta di botta e risposta.Unisce due feature importanti in una sola app: le stanze con i gruppi di lavoro e le discussioni sul singolo argomento.  Utile se il team si è frammentato in sottoinsiemi con task differenti. Non è la più semplice a livello di user experience e c’è qualche click di troppo rispetto alla concorrenza. Ma il piano è gratuito fino a un massimo di 5 persone.

LINKEDIN

Il social network professionale è stato acquistato da Microsoft in un’ottica di allargamento del core business. L’ecosistema di Redmond ha una forma ben definita con LinkedIn e la possibilità di creare una piattaforma enterprise al cui interno fare circolare la suite di Office, i prodotti per la collaborazione online come Planner e il customer relationship management (CRM) come Dynamics. Ricordiamo anche Microsoft ha acquisito nel 2011 Skype (video conferenza, chat), nel 2012 SlideShare (condivisione di presentazioni e documenti di lavoro) e nel 2015 Lynda.com (piattaforma di formazione a distanza). Fate attenzione: Microsoft può diventare nel 2017 l’azienda capace di fornire soluzioni per ogni necessità di lavoro in team e smart working.

22 dicembre 2016

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