Chatbot gratis? Ecco 3 soluzioni ideali per le PMI

Chatbot gratis? Ecco 3 soluzioni ideali per le PMI

Come si crea un chatbot, cioè un assistente virtuale per interagire con i clienti dell’azienda. È semplice e ci sono 3 servizi per programmarli gratis

Creare un programma per chattare in automatico è un’operazione da dieci minuti e zero conoscenze di programmazione: benvenuti nell’era dei chatbot. Un assistente virtuale che, come un robot, risponde alle richieste degli utenti e che sostituisce una persona in carne e ossa che si occupa delle FAQ (le risposte alle domande più frequenti). Rendendo l’esperienza del cliente anche personalizzata e divertente. Dove installare i chatbot? Sul sito web, sulla messaggeria instantanea (come Whatsapp), sulle pagine dei social media aziendali.

I bot stanno facendo il loro ingresso nel mondo del business, della customer satisfaction, dell’advertising e del commerciale con “naturalezza” ed efficacia visto che sono anche programmati per raccogliere ed elaborare i Big Data in tempo reale. L’interazione con le persone in carne e ossa è semplice ed empatica come usare una app sullo smartphone: lo vediamo già oggi con Siri di Apple e Google Assistant. Ma programmarli è complicato e costoso? No, ci sono tre soluzioni gratuite che anche le piccole e medie aziende possono iniziare a usare subito.

1 – Motion AI, un bot multicanale divertente da costruire e altamente personalizzabile

L’approccio alla programmazione del bot di Motion AI è intuitivo e visuale, e questo è un forte punto a favore: si progetta l’albero delle domande (ogni ramo che si suddivide rappresenta una possibile risposta) attraverso la configurazione di moduli da collegare. Si immagina la domanda che il cliente potrà fare e si decide se si prevede una risposta secca “sì” oppure “no”, ovvero si prevedono diverse risposte da dare (o da ricevere dal cliente). Questo genera ulteriori ramificazioni con rimandi a risposte preconfezionate o possibili richiami a un operatore umano che interviene in seconda battuta quando le domande (o le risposte) sono diverse da quelle previste in fase di progettazione.

2 – Rebotify, interfaccia più professionale, ma con una funzione di autoapprendimento

E se il mio bot, oltre che facile da programmare e gratuito, potesse anche imparare dai propri errori di comunicazione ricevendo, elaborando e mettendo a frutto le impressioni dei clienti? E’ quello che promette Rebotify, piattaforma web che permette di creare un bot risponditore da utilizzare direttamente su Facebook Messenger, Slack e WeChat. Alcune caratteristiche: albero delle domande realizzato più a diagramma di flusso che a blocchi, un grafico che permette di analizzare ogni singola interazione e di quantificarne il successo, piccola parte di auto-apprendimento. Secondo il sito web di Rebotify è possibile realizzare il primo prototipo in cinque minuti e senza approfondite conoscenze di programmazione.

3 – MindIQ, la via orientale alla relazione tra uomo e macchina

Lanciato da un’azienda indiana MindIQ permette di realizzare un bot risponditore per Facebook Messenger in pochissimi minuti. Il servizio è rivolto ad aziende piccole e medie che intendano svilupparsi sulla piattaforma di Mark Zuckerberg in maniera innovativa e futuribile (e la piattaforma Facebook è importante per le PMI come spieghiamo in questo articolo). Fra le varie possibilità, anche quella di modificare a piacimento demo prodotti pensati soprattutto per la vendita e l’assistenza nelle prime fasi di un acquisto online.

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12 dicembre 2016

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