Beacon e il marketing di prossimità: 5 possibili scenari

Beacon e il marketing di prossimità: 5 possibili scenari

La tecnologia garantisce, anche alle PMI e start up, un marketing di prossimità molto preciso. Come funzionano, a cosa servono e come usare i beacon

Il marketing di prossimità non è mai stato così preciso, economico e accessibile a tutti: dalle grandi multinazionali al piccolo negozio di quartiere. Lo si deve ai beacon e alla loro innovativa tecnologia che grazie ai Bluetooth permette agli esercizi commerciali di proporre ai propri clienti offerte sempre più personalizzate e ai consumatori di effettuare esperienze d’acquisto più consapevoli.

 

Ad essere coinvolti positivamente dall’utilizzo di questa tecnologia non sono però solo negozi e supermercati, si tratta infatti di una possibilità che possono sfruttare anche mondi completamente diversi tra loro, tra cui: turismo e cultura, mondo della ristorazione e dello sport, agenzie immobiliari e distributori carburanti.

 

COME FUNZIONANO E A COSA SERVONO I BEACON

 

Sono due gli elementi fondamentali della tecnologia beacon: un trasmettitore (può essere anche uno smartphone o un tablet) e un ricevitore (una app per dispositivi mobili). Attraverso una connessione internet e un’apposita applicazione il consumatore può infatti ricevere direttamente sul proprio smartphone contenuti personalizzati inviati da parte dell’attività commerciale in cui si trova.

 

Quando il cliente dotato di cellulare (con Bluetooth e servizi di localizzazione attivi) passeggia all’interno del negozio in cui sono state installate le antenne iBeacon, queste ultime comunicano con lo e inviano al dispositivo un messaggio di benvenuto, una guida con le istruzioni per utilizzare al meglio il servizio, un buono sconto o informazioni (sotto forma di approfondimenti, video o recensioni) relativi ai prodotti presenti sugli scaffali vicino a cui sta passando.

 

Appunto, un marketing di prossimità ad altissima precisione e personalizzazione sia del cliente che dell’attività commerciale. Il sistema però non si ferma al marketing, permettendo di semplificare anche l’ultimo momento (ma forse uno dei più importanti) dell’acquisto: il pagamento virtuale. E lo fa consentendo l’utilizzo della tecnologia contactless.

 

I VANTAGGI PER GLI ESERCENTI: PIÙ EFFICACIA E MENO COSTI

 

Il vantaggio per l’esercente è indiscusso: le campagne e le promozioni possono essere indirizzate in modo specifico in base alle abitudini dell’utente a cui si rivolgono consentendo di ridurne i costi e aumentarne l’efficacia. Attraverso la precisa localizzazione di oggetti e persone anche in aree di piccolo raggio, i beacon creano un engagement mirato: nel contesto opportuno, al momento opportuno, al pubblico interessato.

 

Per questo e per i costi accessibili (un dispositivo costa in media 6 dollari) i beacon continuano a diffondersi. Paese leader al mondo sono gli USA dove, soprattutto all’inizio, sono stati supportati da brand del calibro di Apple (a partire dai suoi punti vendita) e PayPal. Le più recenti statistiche indicano che entro il 2018, solo negli Stati Uniti, ci saranno 4,5 milioni di beacon in uso di cui i tre quarti destinati al retail.  E in Italia in che contesti di business si possono usare? Analizziamo un dato: il 67% degli italiani usa uno smartphone e, secondo un recente studio di Google, il 50% delle applicazioni installate svolgono un ruolo determinante nel processo di acquisto. I beacon sono sicuramente uno strumento anche pubblicitario adatto a farsi conoscere e ideale per qualsiasi forma di start up di un business.

 

POSSIBILI SCENARI SU COME USARE I BEACON

 

            •           Viaggi e cultura – Dalle compagnie aeree agli alberghi, dai musei agli spettacoli. Grazie ai beacon, queste attività possono offrire a viaggiatori e visitatori un personale benvenuto, proporre prodotti e servizi locali di loro gusto, segnalare offerte last-minute e consentire il pagamento contactless per rendere ancora più rilassante la vacanza o l’esperienza d’intrattenimento. Nel settore della cultura, un esempio viene proprio dai Musei Civici di Palazzo Farnese a Piacenza che sono stati il primo polo museale italiano (e uno dei primi 5 in Europa) ad avere un’app che utilizza questa tecnologia: ogni volta che uno smartphone o un tablet entra all’interno di questo raggio di 70 metri, gli vengono inviate delle notifiche e scatenate delle azioni, personalizzabili per ogni utente. E non dimentichiamo che il turismo culturale in Italia è una delle voci più importanti per chi opera nel business delle vacanze soprattutto con gli stranieri come dimostra il report UniCredit e Touring Club Italiano.

 

            •           Domotica e immobiliare -  All’interno delle “Smart home” (case intelligenti e interattive) i beacon possono avere un ruolo di tutto rispetto, sia durante l’acquisto dell’appartamento che durante la vita quotidiana e le attività che si svolgono in casa.  I programmi potrebbero infatti essere installati negli appartamenti in vendita o in affitto, con il compito di ricordare all’istante agli agenti immobiliari le caratteristiche della struttura. Ma i beacon potrebbero anche essere utilizzati per avvisare i passanti che un determinato appartamento è in vendita nello stabile di fronte a cui stanno transitando. Nella domotica poi i beacon si inseriscono alla perfezione, vista la loro capacità di comunicare in ambienti chiusi e limitati potrebbero essere utili nel controllo degli elettrodomestici.

 

            •           Bar e ristoranti – Il sistema di trasmissione informazioni potrebbe essere di grande aiuto ai camerieri che servono i tavoli di bar e ristoranti, permettendo loro di conoscere i gusti e le necessità dei clienti senza che questi debbano nemmeno comunicarlo. Si potrebbero poi offrire agli avventori promozioni in tempo reale sulla base ai prodotti disponibili in cucina e delle pietanze di stagione. Per non parlare dei coupon e delle offerte promozionali last-minute. Ideali per un ristorante in fase di start up come abbiamo scritto in questo articolo.

 

            •           Distributori carburante – Le stazioni di servizio stradali potrebbero essere molto avvantaggiate dal sistema dei beacon e riprendersi dal brusco calo di vendite causato dal pagamento self service effettuata direttamente presso la pompa di benzina. Questa tecnologia, infatti, da un lato facilita i pagamenti contactless e, dall’altro, sfrutta il proximity marketing per informare i conducenti sulle offerte speciali, invogliandoli quindi a proseguire gli acquisti entrando all’interno della stazione.

 

            •           Sport – Come sta succedendo per gli eventi culturali, la tecnologia sta cambiando non solo il modo in cui si fa sport, ma anche quello in cui lo si vive da spettatori. Negli Stati Uniti molte squadre infatti stanno già testando le nuove strategie per smuovere i tifosi dal loro comodo divano per portarli allo stadio. Un valido esempio viene dalla Major League di Baseball che sta utilizzando i beacon per migliorare l’esperienza di guardare una partita dal vivo con informazioni, dinamiche di gamification, mappe dello stadio e sconti direttamente sullo smartphone.

21 luglio 2016

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