Competenze professionali del futuro, le 10 indispensabili per il 2020

Competenze professionali del futuro, le 10 indispensabili per il 2020

Per il World Economic Forum sono competenze professionali indispensabili. Serve prenderle in considerazione subito. E applicarle seguendo questi consigli

Il World Economic Forum ha stilato la classifica delle 10 capacità che serviranno per fare la differenza nel mondo del lavoro da qui al 2020. Poi saranno date per scontate da imprenditori, manager e professionisti al servizio delle imprese. Rimangono meno di 4 anni per allenarsi e iniziare a metterle in pratica.

 

Entro il 2020 si creeranno meno nuovi posti di lavoro rispetto a quelli che andranno perduti. Il contesto generale prevede, nel quinquennio 2015-2020, un saldo occupazionale negativo per oltre 5,1 milioni di posti di lavoro nel mondo (dati dal World Economic Forum di Davos di gennaio 2016) dovuto a una perdita complessiva di 7,1 milioni di posti (due terzi dei quali concentrati in mansioni impiegatizie di routine) a fronte di 2 milioni di nuovi posti (principalmente in campi legati a informatica, matematica, architettura e ingegneria).

 

Come entrare nel mondo del lavoro o fare carriera in un quadro generale come quello descritto in precedenza? Una guida sono questi 10 consigli del World Economic Forum analizzati uno per uno dal blog Alley Oop del Sole 24 Ore. Questo, in sintesi, quello che serve sapere.

 

FLESSIBILITÀ COGNITIVA

 

Si intende la flessibilità di risposta: l’abilità di attuare comportamenti diversi in base al cambiamento di regole o del tipo di compito. Solo l’idea vi genera stress? Nessun problema: allenate la resilienza, cioè la capacità di affrontare e superare un evento traumatico o un periodo di difficoltà senza alienare la propria identità come ha spiegato, in questo articolo, la dottoressa Francesca Speciani.

 

NEGOZIAZIONE

 

Molto spesso ci si trova a improvvisare nel momento di negoziare. La negoziazione è invece un’attività strategica per creare benessere economico e relazionale, sia a livello aziendale che individuale, perché incide sul conto economico, sulla reputazione e sull’autorevolezza. Si deve preparare con attenzione. Due consigli: essere pazienti ma anche decisi e, se serve, abbandonare il tavolo della negoziazione.

 

SERVICE ORIENTATION

 

Predisposizione all’essere utile, premuroso, attento e collaborativo. Molto spesso è un tratto più femminile che maschile. Una skill fondamentale quando si lavoro in gruppo.

 

CAPACITÀ DI GIUDIZIO E DI PRENDERE DECISIONI

 

Chi è leader, o vuole diventarlo, deve prendere coscienza del suo ruolo. Necessario saper condividere e ascoltare, ma al momento opportuno anche saper decidere l’indirizzo verso cui andare. In questo video Lorenzo Cabras, ceo dell’agenzia di comunicazione Sterling Cooper, spiega come si esercita la leadership in un gruppo di lavoro.

 

INTELLIGENZA EMOTIVA

 

È la capacità di riconoscere, utilizzare, comprendere e gestire in modo consapevole le emozioni proprie e delle persone con le quali si lavora. In poche parole: scegliere l’atteggiamento giusto nel momento opportuno. Vuoi fare il capo? Allora lavorare sull’intelligenza emotiva può fare davvero la differenza.

 

COORDINAMENTO

 

Saper lavorare in team è fondamentale come spieghiamo in questo articolo. Ma non è scontato: prevede il saper organizzare il proprio lavoro, sapersi dare delle priorità e saperle cambiare se necessario (task management), sapersi inserire in un flusso di lavoro (workflow). Anche in questo caso la capacità è quella di far fronte agli ostacoli, ai momenti di crisi, le interruzioni e qualsiasi tipo di inefficienza. Mai darsi alla fuga nei momenti di difficoltà, ma reagire con un atteggiamento proattivo.

 

GESTIONE DELLE PERSONE

 

Questa skill difficilmente potrà essere affidata a un robot. Ma per chi vuole fare carriera si tratta di una delle prove più complicate: non solo organizzare una struttura di lavoro, ma saper gestire, motivare, valorizzare e quando serve riprendere colleghi e collaboratori. Occhio: serve intelligenza emotiva e capacità di prendere decisioni sapendo che non si potrà mai accontentare tutti.

 

CREATIVITÀ

 

Mai fare “copia & incolla” di quello che già esiste, ma creare qualcosa di nuovo ogni volta. Nel corso della carriera si rischia di perdere questa capacità con il passare degli anni. Ma se una figura è junior, come dice questo articolo, deve avere il coraggio di farsi avanti e proporre qualcosa di nuovo: magari non è la soluzione giusta, ma è uno stimolo per una nuova visione per il gruppo di lavoro.

 

PENSIERO CRITICO

 

Vuol dire sviluppare un pensiero caratterizzato dai processi mentali di discernimento, analisi e valutazione. Il pensiero critico si fonda sul tentativo di andare al di là della parzialità del singolo soggetto: i suoi valori fondamentali sono la chiarezza, l’accuratezza, la precisione e l’evidenza. Non l’essere contro a priori.

 

COMPLEX PROBLEM SOLVING

 

Nessuno vuole problemi, tutti vogliono soluzioni. Soprattutto i capi e soprattutto se i problemi sono complessi: nello scenario del mondo del lavoro ipotizzato dal World Economic Forum, in una situazione economica sempre più difficile, sbrogliare situazioni complesse e individuare una soluzione diventa una capacità fondamentale.

Riesci a costruire il futuro con i mattoncini Lego?

21 luglio 2016

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