Opportunità di business: ecco i trend da cavalcare

Opportunità di business: ecco i trend da cavalcare

Occhio alle tendenze demografiche, quelle legate allo sviluppo del digitale e della sharing economy. Il ruolo delle start up? Diventa fondamentale

I trend a livello mondiale da tenere in considerazione per chi ha un’impresa, o vuole lanciare una start up, sono fondamentali in fase di definizione del business plan e del mercato da aggredire. Ne ha parlato, illustrando i singoli punti, Danilo Mazzara, Senior Manager di Accenture Strategy, all’apertura dell’UniCredit Star Lab Academy lo scorso ottobre a Milano. Vediamo nel dettaglio.

CLASSE MEDIA, MILLENNIALS, DONNE E ANZIANI

Iniziamo con l’analisi del PIL mondiale, che cresce del 3,2% anno su anno. Ma attenzione: questa è una media. Nello specifico crescono del 2,1% gli Usa, ma solo dell’1,4% l'Unione Europea; del 6,2% la Cina e ben del 7,5% l'ndia. Questa crescita va di pari passo con quella della classe media. I dati Ocse stimano che in Cina il 73% della popolazione vivrà in città: quindi la rapida crescita della classe media a sua volta va di pari passo con l’urbanizzazione.

Capitolo a parte sono i Millennials (chi sono? ne parliamo in questo articolo), che sono già lo zoccolo duro dei consumatori nel mondo (ma non in Italia: troppo pochi). Hanno un approccio diverso rispetto alle generazioni precedenti: non comprano, ma preferiscono consumare un servizio; devono essere coinvolti e ingaggiati e i loro canali di comunicazione sono l’instant messaging (Whatsapp e We Chat), i social media, blog e gli sms.

Altro fattore demografico sono le donne (il “she-factor”), perché la loro crescita nei ruoli chiave dell’economia le rende i decisori di acquisto finale (non solo in aziende, ma anche nelle famiglie). Vendere a un uomo è diverso che vendere a una donna? Certo, perché il consumatore donna ha elementi di distinzione come la praticità, la concretezza, la rapidità di decisione supportata da attenta analisi delle informazioni. Un prodotto o un servizio “unisex” potrebbe essere un flop: meglio pensare ai due target in modo distinto. Un esempio? La Coca Cola senza zucchero: la versione Coca Light con packaging bianco e argento è destinato al pubblico femminile; la Coca Zero con lattina nera e rossa è per il pubblico maschile. Dentro c’è lo stesso prodotto.

Ultimo fattore demografico: l’invecchiamento della popolazione mondiale. Si vive in media 15 anni in più rispetto ai primi Anni 60 del secolo scorso. A livello mondiale Accenture stima che gli over 80 nel 2011 erano 1,6 miliardi e che nel 2050 saranno 4,3. In questo caso i servizi alla persona anche di tipo medico diventeranno “routine” (esempio: operazione della cataratta, cure per malattie degenerative, disfunzionali o estetiche). Per questo target l’utilizzo di nuove tecnologie è basso (preferiscono tv e giornali) e i consumi saranno fortemente segmentati.

TREND TECNOLOGICI: SENZA IL DIGITALE NON C’È BUSINESS

Nessun dubbio: il digitale è lo strumento tecnologico per il business. Come? Con l’utilizzo di cloud, big data, social media, mobilty, stampa 3D, internet of things (IoT), intelligenza artificiale, realtà aumentata e virtuale. Standard & Poor’s stima che la fetta dell’IT renderà il 22% di ritorni sugli investimenti su un asse temporale di 10 anni. Perché? Semplice: le tecnologie costano sempre meno, creano ricchezza perché forniscono soluzioni a problemi e quindi beni o servizi e quindi sono un fattore di crescita del PIL dei Paesi che le adottano.

CONSUMATORI: PUNTARE ALLA SHARING ECONOMY

Parola d’ordine: sostenibilità e adozione dell’economia circolare (ne parliamo in questo video). Questo è il tema caldo per le aziende e gli imprenditori. Il business deve essere pensato per non avere sprechi anche con il riciclo delle materie prime o dei prodotti arrivati a fine ciclo di vita. Su cosa puntare? Prima di tutto sulle piattaforme di sharing e poi ripensare i prodotti per offrirli nell’ottica di un servizio (esempio: il noleggio a lungo termine dei veicoli).

La sharing economy crescerà del 29,5% entro il 2025 secondo Accenture. Cosa guida questa crescita? Prima di tutto l’adozione di tecnologie per la mobilità, poi la coscienza collettiva (cioè sensibilizzare i clienti sulla scarsità delle risorse), la social reputation che vede la fiducia del consumatore nel giudizio dei pari e il coinvolgimento del cliente con la creazione di community.

Le aziende leader cosa stanno facendo alla luce di questi trend? Si muovono veloci e seguendo le nuove tecnologie, trovano o inventano nuovi mercati e crescono esponenzialmente grazie all’innovazione tecnologica. Fondamentale il ruolo delle start up: portano innovazione dall’esterno dell’azienda e a un costo sostenibile. Questo è un modello operativo di ecosistema da tenere ben a mente sia per i big che per le neo-imprese

La storia di un'impresa si fa Insieme

20 dicembre 2016

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