L’azienda che gioca in difesa. E vince

L’azienda che gioca in difesa. E vince

Dalla maschera al carbonio del portiere del Chelsea Petr Ceck ai parastinchi per Zlatan Ibrahimović fino ai tutori per i calciatori in erba, Ortholabsport ha sviluppato un business di successo per proteggere gli sportivi

È stato il passaparola tra campioni a sancire la fortuna di Ortholabsport, che costruisce tutori su misura per salvaguardare gli sportivi dopo un infortunio. I parastinchi e i plantari personalizzati del centro ortopedico milanese sono stati d’aiuto a calciatori della domenica e a celebrità come Zlatan Ibrahimović, Esteban Cambiasso, Kakà o Philippe Mexès.

LA MASCHERA DI CARBONIO PER CECH

Il portiere del Chelsea Petr Cech, dopo una frattura al naso, agli Europei 2012 ha indossato una maschera speciale in fibra di carbonio. Made in Ortholabsport, come quelle apparse sul volto del difensore Thiago Silva, degli attaccanti Giampaolo Pazzini e Fernando Torres o, più indietro nel tempo, come la prima al mondo nel suo genere realizzata per Ivan Ramiro Cordoba, una vita all’Inter. Mentre un altro neroazzurro, Cristian Chivu, si era dotato di caschetto dopo un serio trauma al cranio, facendo scuola.

IL CORE: LA PRODUZIONE ARTIGIANA

Si può raccontare con le protezioni per le star del pallone la storia di Lucilla Pezzoni e Stefano Duchini, i due tecnici ortopedici che nel 2006 uniscono competenze e capitali per dare il via a un’impresa che ha il suo core business nella produzione artigiana e che pian piano amplia il suo raggio d’azione. Oggi, nella zona dei Navigli, Ortholabsport offre negozio e laboratori di ideazione dei tutori, un reparto per le visite.

DAL NEGOZIO AL RUNNING LAB

L’ultimo nato è il Running Lab, dedicato alla valutazione biomeccanica-posturale degli appassionati della corsa e dei triatleti. Si possono fare per esempio esami computerizzati del movimento e la baropodometria, il tipo di analisi per misurare il carico esercitato su ciascun punto di appoggio del piede, utile nella diagnosi di problematiche della postura.

I CLIENTI? SPORTIVI DI TUTTE LE CATEGORIE

«Arrivano sportivi di ogni categoria e livello fino ai campioni olimpici», dice Pezzoni. «I nostri tecnici costruiscono qualsiasi tipo di supporto specifico, con materiali termoplastici e comunque innovativi, sempre piu leggeri e performanti da adattare al paziente che ha subito un trauma o un infortunio. Puntiamo molto anche sul design, sull’Italian style, apprezzato all’estero». Ginocchiere, cavigliere o tutori per le mani nascono da zero, creati con un lavoro che resta artigianale.

ENTRANO IN GIOCO DOPO I MEDICI

«La nostra mission è tutelare nel migliore dei modi un atleta che si è infortunato, permettergli di giocare ed evitare che si faccia male di nuovo», spiega Duchini.  «Entriamo in scena dopo i medici e i fisioterapisti». I prodotti più richiesti in assoluto sono i plantari, quelli correttivi e quelli di tipo antalgico, che vanno a eliminare il dolore.

L’ATTIVITÀ DI CONSULENZA

La fiducia se la sono guadagnata passo dopo passo e adesso i due tecnici ortopedici vantano una lista lunghissima di collaborazioni. Ultimamente Ortholabsport è diventato Supporter del Parma calcio. Sono consulenti accreditati di Inter, Milan, Atalanta, Palermo, Sampdoria, Udinese, Sassuolo, Chelsea, Shakhtar Donetsk, Fulham, Paris Saint Germain, Watford. Ma non c’è soltanto il calcio. Ortholabsport è fornitore ufficiale della Federazione italiana sport invernali, della Federazione italiana rugby, della Nazionale femminile di pallavolo e di varie squadre di basket.

Così Duchini e Pezzoni ricordano i tutori di sciatori famosi, quali Denise Karbon e Giuliano Razzoli, o il proteggi-costole inventato apposta per il rugbista Martín Castrogiovanni.

15 dicembre 2015

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