Neiade: l’impresa che trasforma l’arte in divertimento

Neiade: l’impresa che trasforma l’arte in divertimento

Olivia Campanile ha articolato un business che va dai servizi culturali alla aziende alle visite turistiche creative, ecologiche e di intrattenimento. «Perché», spiega, «la fantasia genera lavoro»

Ha iniziato nel 2004. Studi universitari d’arte, una laurea sulla drammaturgia, la prospettiva di una carriera (incerta) legata ai tradizionali percorsi di chi scegli le materie umanistiche. Alla fine Olivia Campanile ha deciso di osare e di avviare, con due amiche una società, Neiade Immaginare Arte, che fornisse una consulenza a largo raggio sul patrimonio storico-artistico italiano e in particolare lombardo – milanese. In sintesi che proponesse visite con guide che avessero sia l’abilitazione pubblica sia una particolare predisposizione al racconto e alla divulgazione. Il punto era trasformare un’ora di cultura in un’ora piacevole e addirittura divertente.

RICOMINCIARE DA SOLA

«Dopo un po’, però, mi ha abbandonata la prima socia», ricorda Campanile. «E poi la seconda. Mi sono ritrovata da sola. Ma non ho mai pensato di mollare. Dietro c’era una missione precisa: coinvolgere tutti, intrattenere raccontando una storia, divulgare, emozionare, divertire». Ovviamente la mission si è fatta più accurata nel tempo ma «L'idea della società non si è modificata, si è solo consolidata nel corso di questi anni. Da allora è cresciuta in me la volontà di contribuire a diffondere la cultura. Il bello che ci circonda è immenso e va promosso. Ciascuno di noi lo può fare: i primi ambasciatori della nostra città siamo proprio noi cittadini. Lo scopo di Neiade è offrire strumenti».

UN CATALOGO DI PROPOSTE

Risultato: un catalogo di percorsi culturali e itinerari cittadini, una serie di eventi in preziose cornici storico – artistiche. «L’obiettivo è rispondere con chiarezza, velocità e passione alle esigenze dei nostri clienti: aziende, pubbliche amministrazioni, scuole, università, cral, associazioni culturali, singoli cittadini e turisti».

CONCENTRATI SU MILANO

La scelta di concentrarsi su Milano non è casuale: permette di offrire ai clienti mete e “racconti” inediti. Per questo, spiega Campanile, «Il nostro pubblico rimane in gran parte di italiani, milanesi soprattutto. Per le visite specifiche ci stiamo muovendo anche su target straniero. Per il corporate invece, che sta crescendo molto in questi ultimi anni, ci muoviamo ancora su aziende italiane all'80%».

LO STAFF FIDELIZZATO

Quanto allo staff: «Ho tre strette collaboratrici fisse, e di questo vado fiera... e conto di conservare questa situazione. Squadra che vince non si cambia. Il gruppo di storici dell'arte/guide è di circa 45 persone, molte fedelissime da dieci anni, altre nuove ma che stiamo fidelizzando».

I MOODS DELLA CULTURA

Tra le ultime iniziative di Neiade, i tour da scegliere in base al mood, allo stato d’animo: ce ne sono per pigri e golosi, per chi ha voglia di mistero. E poi ci sono le iniziative che non ti aspetti, come il tour dei Navigli in motoscafo privato o del centro di Milano in un cab, il tipico taxi nero londinese.

24 febbraio 2016

Scrivi il tuo commento

0 COMMENTI