Sicilia, la “rivoluzione” agricola inizia dall’avocado

Sicilia, la “rivoluzione” agricola inizia dall’avocado

Andrea Passanisi ha realizzato il sogno di coltivare avocado alle pendici dell'Etna. E pensa a un network di aziende siciliane per la frutta subtropicale

Dieci ettari di terra coltivati a San Leonardello (nei pressi di Carrubba di Giarre, in provincia di Catania) e una produzione di 100mila chili di frutti subtropicali all’anno. La storia di Andrea Passanisi, classe 1984, e di Sicilia Avocado inizia dopo un viaggio in Brasile: perché non provare visto che terreno e clima della zona vulcanica sono ideali? Alla laurea in giurisprudenza ha preferito i terreni di famiglia portando innovazione con una mission ben precisa nell'agrifood di qualità.

Andrea, chi ha iniziato l’attività di famiglia?

A lavorare le terre è stato per primo il nonno viticoltore. Poi mio padre ha convertito i terreni in agrumeto, ma è la crisi del mercato dei limoni ci ha portato a una riconversione.

Un cambio deciso in pochi mesi o un progetto a più lunga scadenza?

L’agricoltura non è improvvisazione. Con questo progetto di frutta subtropicale abbiamo iniziato nei primi anni del Duemila. Far crescere gli alberi richiede tempo. Dal 2013 c’è il marchio Sicilia Avocado.

I primi in Sicilia a credere nella piantagione di frutta subtropicale?

Non sono stato il primo a piantare gli alberi di avocado in Sicilia. Ci sono stati esperimenti nei primi Anni 60 del secolo scorso, ma la richiesta di frutti era scarsa. Adesso lo scenario mondiale è cambiato e l’avocado è molto richiesto come “super food”. E la richiesta aumenterà in modo esponenziale nei prossimi anni. Sono il primo che ha smosso le coscienze sulle potenzialità delle coltivazioni subtropicali sull’isola.

Andare controcorrente: cosa hanno detto all’inizio i siciliani?

La Sicilia è una terra di tradizione. Amo come tutti gli agrumi e non voglio sostituirli, ma affiancarli con nuove piantagioni. Questo significa rispetto per la tradizione agricola, ma con l’aggiunta di innovazione: nel mio caso il subtropicale con gli avocado.

Cosa vede nel futuro di voi giovani agricoltori siciliani?

Ambizione. Vedo nel futuro i produttori della Sicilia unire le loro forze e creare eccellenza. Soprattutto superare i limiti personali per fare squadra. Vedo un progetto di network per fare futuro e questo significa il subtropicale come avocado, mango, frutto della passione perché siamo una terra vocata grazie al clima, al terreno vulcanico e alla purezza dell’acqua. Siamo in grado di offrire al mercato un prodotto di qualità superiore.

Torniamo a Sicilia Avocado: i clienti della sua azienda chi sono?

Sono di due tipi: quelli che acquistano la frutta direttamente sul nostro sito grazie all’e-commerce e sono persone molto informate e consapevoli, quindi siamo a loro servizio per spiegare qualsiasi aspetto. Poi abbiamo un accordo nazionale con Spreafico, che è partner ideale per distribuire i nostri avocado nella grande distribuzione e mercati.

Sito internet ed e-commerce: come li usate per il business?

È stato uno dei tanti progetti che girano intorno a Sicilia Avocado e grazie all’aiuto di un professionista abbiamo sviluppato quello che era la mia idea. Perciò offriamo dei contenuti per attirare e aggregare la clientela (ricette, stili di vita e consigli cosmetici) per poi indirizzarla sull’e-commerce per un acquisto consapevole. Sento una responsabilità molto alta nei loro confronti, perché siamo imprenditori nel settore food di alta qualità.

Mai avuto in questi anni una battuta d’arresto?

La passione è la benzina di chi inizia un percorso da imprenditore. Con determinazione è necessario essere sempre positivi. Soprattutto nei momenti difficili. E imparare dagli errori, che sono inevitabili.

Come mangia l’avocado Andrea, primo produttore siciliano?

Pane caldo, appena tostato, sul quale spalmare la polpa matura del frutto. E poi una dadolata di tonno e avocado con pomodorini ciliegini, una spolverata di pepe e un goccio di olio d’oliva. Da provare!

  • Sicilia, la “rivoluzione” agricola inizia dall’avocado
  • Sicilia, la “rivoluzione” agricola inizia dall’avocado
  • Sicilia, la “rivoluzione” agricola inizia dall’avocado
  • Sicilia, la “rivoluzione” agricola inizia dall’avocado
20 dicembre 2016

Scrivi il tuo commento

0 COMMENTI